Senza tempo Non importa quale viaggio abbia fatto, non aveva più importanza. I cerchi del tempo si andavano unendo. Non era la prima volta che ciò succedeva, e le porte di un nuovo si aprivano contemporaneamente. Il consiglio doveva riunirsi, non c’era più tempo di osservare e tergiversare. Dal profondo la campana suonò. Dalle profondità oceaniche, e il risveglio fu udito da tutti coloro che accettarono venendo l’umiliazione di dimenticare, ma la notte continuavano a sentire. L’aquila, la più grande vola nei cieli, la balena, la più vecchia torna alla superficie, i guerrieri escono dal corpo e si riuniscono in costellazione. Il fuoco sacro ora arde. La trasformazione è in atto, i Regni siedono allo stesso tavolo. La porta si spalanca, giacimenti infiniti di virtù colorano i sette cerchi.
Lisa