AL TEMPIO DELLA LIBELLULA D’ARGENTO

 

Al Tempio della Libellula d’Argeto

…E io me ne sto là,
seduta con le pietre,
al Tempio della Libellula d’Argento.
Occhi di lupi curiosi,
danze per il ritorno del guardiano.

Il silenzio è luccicante,
luccicante come questo manto di stelle.
La cerimonia è molto più sottile dei venti che ora mi percorrono.

L’alba fa il suo ritorno..
Il battere pulsante di un tamburo mi stuzzica le piante dei piedi e tutto ritorna a far parte di tutto…
E del nulla colorato sono pervasa.

Sospiri di fate azzurre..
Un soffio di pervinca nel cuor tuo
E il “patto” viene sigillato…
Guardiano del drago.

Lo scandire del suono..
Il velo si alza…lascia il posto alla quiete dorata,
che nel calice vibra..
Succo di madre, impulsi felini,
battiti…battiti nella notte!
Mi urla nel petto la gioia del popolo di mezzo.
Sentinelle di primavera annunciano “il ritorno del Re”
…al Tempio della Libellula d’Argento…
e io ululo, ululo all’eternità
questo istante supremo.

Alessia

 

Commenti

 

walter 29/06/09 - 18:57

E’ bellissima Ale

 

 

Name
Mail
Website